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Vola Caniggia, il coro della Curva Nord

ultras-curva-nord-bergamoVola Caniggia Vola è il coro della Curva Nord di Bergamo, una canzone per omaggiare Paul, l’attaccante argentino dell’Atalanta.

La canzone dei tifosi orobici è fantastica e riscuote successo in tutti i settori dello stadio Atleti Azzurri d’Italia, Caniggia fa gol e la tifoseria impazzisce e canta!

Ecco il video del coro Vola Caniggia, girato alla festa della Dea, dal minuto 3.06:

Le parole del coro dei tifosi dell’Atalanta sono:

“Vola, Caniggia vola,

elimina l’ Italia

e portaci in Europa

col sachelì de coca

Caniggia vola”

Che goliardia a Bergamo!

Per questo coro gli ultras della Nord si sono ispirati ad un disco del momento, degli anni 80, la sigla di un programma tv; le note sono quelle di “La notte vola” di Lorella Cuccarini:

Claudio Paul Caniggia:

è un uomo di mezza età, il 9/1 compierà 45 anni, ma non lo definirei un “signore”…vive in Spagna e segue il figlio che fa il pilota di go kart.

Il calciatore, scuola River Plate, esordisce in prima squadra nel 1985, ma deve aspettare l’anno successivo per diventare titolare; lo sarà fino al 1988, anno in cui i trasferisce in Italia, più precisamente a Verona. Tirando una somma tra l’ esperienza in patria e quella all’ Hellas (vedi Tag) somma solo 74 presenze ed appena 11 reti in 4 anni: uno scandalo per una punta!

Ma l’ occasione arriva anche per lui, viene aquistato dall’ Atalanta (vedi Tag) e dimostra che gli basta spostarsi di 100km per dimostrare che è uno che vale. A Bergamo vive il suo periodo migliore e si trova in una delle migliori stagione per la Dea, potendo presenziare anche in Coppa Uefa. Si tiene stretto il posto in nazionale, conquistato con l’esordio nel 1987, ed in 3 anni all’ Atalanta realizza 26 reti.

Nel 1992 si trasferisce a Roma (vedi Tag), sponda giallorossa, lasciando pochi ricordi degni di nota:

Dopo un anno di sqalifica lascia la capitale con destinazione Lisbona; tra le fila del Benfica  23 presenze ed otto reti. Nel 1995 torna in patria, tradendo le sue origini calcistiche si accasa con il Boca Juniors (vedi Tag) dove ritrova Diego Maradona (vedi Tag). Qui espolode con 34 realizzazioni in 74 presenze..ma anche qui c’è un giallo, nella stagione 1996/97 rimane ai box un anno, senza infortunei, e torna l’anno successivo; forse c’era qualcosa da nascondere?

Nel 1999 fa il ritorno nella amata Bergamo, seppur in serie B, ma non va come avrebbe dovuto e la stagioen successiva è ceduto al Dundee fc. Anche qui solo 12 mesi e con la media di un goal ogni tre presenze, parte per altra destinazione sempre in terra scozzese: Glasgow Rangers. Nel 2003 decide di abbandonare il calcio che conta per andare dove contano i dollari del greggio e si accasa al Qatar Club Dubai.

Il palmares di Claudio è ricco di una Coppa America, una Confederation Cup, due Coppe di Scozia, due Coppe di Lega scozzese, una Scottish Premier League ed un campionato argentino. Direi positivo!

Di Caniggia ricordiamo:

  • il goal del 2-0 nella finale della conferation cup. Positivo! 
  • il bacio con Maradona. Negativo! Ed il riprovero della moglie..
  • ai mondiali USA ’94 fece un bel pallonetto al portiere della Nigeria. Positivo! 
  • segnò all’ Italia di Trapattoni ad Italia ’90 nella semifinale di Napoli. Positivo per lui, per noi negativo! 
  • litigò con Passarella che lo escluse dal giro della Seleccion. Negativo!
  • il 21 marzo 1993 fece il test antidoping: “Positivo“!

Questa sua bravata gli costò 13 mesi di squalifica e gli negò la possibilità di confermarsi nel campionato più bello del mondo.

 

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