«

»

Zeman dichiara che Abete è nemico del calcio

 

Zemandichiara che Abete è nemico del calcio e questa frase sta facendo il giro del web, delle radio e delle trasmissioni tv, tutti sono stupiti dalle forti parole del boemo, ma non è certo al prima volta che l’allenatore della Roma non si tiene in privato i suoi pensieri.

Venerdì 14 Settembre 2012 uscirà l’intervista di Zdenek su Sette e tutti potranno leggere il testo integrale, per ora è trapelato solo che  alla domanda:

“con che nemico andrebbe a cena? Forse il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete?”

Zeman ha risposto: “Perchè no? Abete non è nemico mio. E’ nemico del calcio“.

Il boemo si è schierato ancora una volta contro il calcio moderno, contro il calcio del”palazzo” e contro il calcio dell’alta finanza e della politica a favore della serietà e l’impegno quotidiani.

Secondo l’allenatore della Roma sembra che da pochi mesi, dallo scoppiare degli scandali, ci siano miglioramenti, ma forse è solo perchè la gente ha paura di essere scoperta. “Servono più esempio positivi!”

La sera poi è arrivata la smentita di Zeman che dice che non si riferiva direttamente ad Abete, ma al sistema calcio, a quel nemico che nella fondina “tiene le carte visa e quando uccide non chiede scusa”…

Chiudiamo con Daniele Silvestri, il figlio d’arte, ed il suo Il mio nemico del 2002, grazie al quale l’anno successivo vince il Premio Amnesty Italia.

Finché sei in tempo tira
e non sbagliare mira
probabilmente il bersaglio che vedi
è solo l’abbaglio di chi da dietro spera
che tu ci provi ancora
perché poi gira e rigira gli serve solo una scusa
la fregatura è che è sempre un altro che paga
e c’è qualcuno che indaga per estirpare la piaga
però chissà come mai qualsiasi cosa accada
nel palazzo lontano nessuno fa una piega
serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada
serve una testa che cada e poi chissenefrega
la prima testa di cazzo trovata per strada
se vuoi tirare tira
ma non sbagliare mira
probabilmente il bersaglio che vedi
è solo l’abbaglio di chi da dietro giura
che ha la coscienza pura
ma sotto quella vernice ci sono squallide mura
la dittatura c’è ma non si sa dove sta
non si vede da qua, non si vede da qua
la dittatura c’è ma non si sa dove sta
non si vede da qua, non si vede da qua

il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa

e se non hai morale
e se non hai passione
se nessun dubbio ti assale
perché la sola ragione che ti interessa avere
è una ragione sociale
soprattutto se hai qualche dannata guerra da fare
non farla nel mio nome
non farla nel mio nome
che non hai mai domandato la mia autorizzazione
se ti difenderai non farlo nel mio nome
che non hai mai domandato la mia opinione
finché sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli Piero, sparagli ora)
finché sei in tempo tira
e non sbagliare mira
(sparagli Piero, sparagli ora)

il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
il mio nemico non ha nome
non ha nemmeno religione
e il potere non lo logora
il potere non lo logora
il mio nemico mi somiglia
è come me
lui ama la famiglia
e per questo piglia più di ciò che da
e non sbaglierà
ma se sbaglia un altro pagherà
e il potere non lo logora
il potere non lo logora.

Permalink link a questo articolo: http://www.footballa45giri.it/zeman-abete-nemico-calcio/