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Ultras Bologna tra musica e sottocultura

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Un due aste in Curva Andrea Costa, tra gli ultras del Bologna, che ci parla di musica e sottocultura recita il motto Stay Rude, Stay Rebel.

..stay ultras

e già, il motto è stato arricchito, completato dai tifosi del Bologna FC 1909, con unaltro accostamento particolare ed importantissimo: stay ultras! Si tratta di uno stendardo apparso nella partita casalinga Bologna v Juventus del 21 Febbraio 2010 nell’area degli URB – Forever Ultras 1974.

Quello dei tifosi Felsinei è un mondo meravoglioso, ricco di storia, di vita vissuta, colori, passioni e tante connessioni con le realtà undrground cittadine; è noto che Bologna sia una delle città più vivaci, piene di locali con tutti i generi musicali, ritrovi per giovani ribelli delle più svariate subculture etc, anche grazie alle tante frequentazioni di studenti uuniversitari fuorisede..Quello che si vive nelle strade torna allo stadio e ciò avviene proprio nella Curva Bulgarelli, la Nord degli ultrà rossoblu.

Stay rude, stay rebel

una frase ricorrente nell’ambito stadio, ma anche in quello della musica, un motto, parole da scritta sul muro con la bomboletta spray o da toppa o spilla da attaccare su parka, bomber ed harringhton. Presrente nel titolo di alcuni brani, c’è anche come riotrnello in un pezzo ska dei Los Fastidios, skinhead band veronese attiva dal 1991. Si tratta di un gruppo musicale molto legato al pallone, in particolare alla Virtus Verona, ma anche e sopratutto alla vita da Curva ed il mondo ultras, sono loro diverse canzoni a sfondo calcistico o ultrà.

Ecco a te, 3 Tone, pubblicata dalla Kob Record, di Enrico De Angelis, il cantante della band, nel 2006 nel disco Rebels’n’Revels; prima di gosertela, ti ricordo che Football a 45 giri non parla di politica, cosa troppo importante da trattare in semplice blog di calcio e musica, e che ci “limitiamo” a trattare tutti gli argomenti che sono inerenti alla nostra linea editoriale, ma non ne escludiamo alcuno, seppur molti possano aver legami con partiti, movimenti ed idee politiche che tu puoi ignorare, condividere o combattere…ma non etichettarci mai, noi non prediamo posizione, solo ti raccontiamo le cose come stanno:

Ecco il testo:

Stay rude, stay rebel, stay free, let’s stand up. Always stay yourself.Stay rude, stay rebel, stay free, let’s stand up. Don’t forget your roots skinhead. Una pinta con gli amici al pub e sulle note di un vecchio pezzo skà. Le braccia, le spalle, le gambe ed i boots non si ferman più. Una birra dopo l’altra, la musica in levare, trascina tutti in pista a ballare oi! skà rocksteady tutta la notte la festa esploderà. Gli scacchi bianchi e neri si fondono nel rosso che scorre nelle vene. La musica unisce, distrugge le barriere e spezza le catene. Una birra dopo l’altra, la musica in levare, trascina tutti in pista a ballare oi! skà rocksteady tutta la notte e l’alba si farà. Stay rude, stay rebel

3 TONE
Stay rude stay rebel
Stay free let’s stand up
Always stay yourself
Stay rude stay rebel
Stay free let’s stand up
Don’t forget your roots skinhead
A pint at the pub with friends
And on the notes of an old ska piece
You can’t keep your arms, shoulder, legs and boots still
A pint after another, the ska music
That pulls everybody on the dance floor to dance oi! Ska rock steady all night long
The party is on
White and black chess pieces blend with the red in the veins
The music keeps together, destroys the barriers and breaks the chains
A pint after another, the ska music
That pulls everybody on the dance floor
Till down
Stay rude, stay rebel

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