Amantino Mancini condannato

Alessandro Faiolhe Amantino, calciatore basiliano nato nel 1980, noto a tutti come Amantino Mancini, è stato condannato a 2 anni ed 8 mesi di reclusione per stupro.

Questi ora gioca nelle file dell’ Atletico Mineiro, la stessa squadra con la quale iniziò nel 1997 come terzino destro. Nel 2003 è venuto in Italia, al Venezia, dopo le parentesi al Portuguesa ed al São Caetano. In Veneto fece solo 13 presenze, ma è normale: essendosi presentato come terzino, era troppo lezioso per conciliarsi con la “italica” mentalità difensivista. Finito il prestito in laguna, Mancini è arrivato alla Roma dove ha potuto dare il meglio di sè dal 2003 al 2008, non facendo rimpiangere il suo predecessore: Cafu!

Tutti sanno quanto il derby nella capitale sia fondamentale per chi vive a Roma…pensate che lui andò a segno cosi, lasciando un segno indelebile:

Il giocatore ha termianto al sua carriera italiana nell’ Inter, passando un periodo anche al Milan, senza però esprimersi mai come fece a nella “città eterna”.

Nel suo palmares si contano due campionati Mineiro, due Coppa Italia, tre Supercoppa Italia, uno scudetto ed una coppa America con la nazionale, con la quale vanta 15 presenze.

Mancini, (il suo soprannome “mancini” non è altro che uno storpiamento tutto italiano del suo nickname “mansinho” che sta per “mansueto”) grazie al rito abbreviato è stato condanato con uno sconto di pena dal GUP di Milano Marchiondelli, ma che avrà conbinato?  Il fatto risale praticamente ad un anno fa, la notte dell’ Incoronata tra l’ 8 ed il 9 di dicembre: la vittima è una ragazza brasiliana che il giocatore ha conosciuto ad una festa organizzata da Ronaldinho in un locale milanese ed abbordata con la scusa del passaggio in auto..la ragazza si era sentita male pare per via dell’ alcol..pare che il giocatore abbia portato la modella nel suo appartamento invece che nell’ abitazione di lei, abusandone e facendole riportare anche delle escoriazioni.

Ad Amantino dedichiamo questo pezzo storico degli Exploited,racchiuso nell’ album Punk’s not dead del 1981: Sex and violence

Amantino si professa estraneo ai fatti e continuerà a difendersi per dimostrare la propria innocenza..intanto è stato tirato dentro anche l’ amico Gerardo Eugenio Do Nascimento per aver tentato di dissuadere la giovane conterranea dallo sporgere denuncia.

Lascia un commento