Musica, stadio e birreria, cantano gli Youngang

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Musica, stadio e birreria sono le parole che cantano gli Youngang, skinhead band di Torino nella loro canzone oi! Tra i vicoli buoi.

Il gruppo musicale risale al 1994 ed ha all’attivo diversi dischi, da i 7″ Ogni giorno, S/T e Bastardo passando per Nulla è cambiato, Il Santo e Canzoni ribelli. Ora la band non suona più ed alcuni componenti sono confluiti in altri gruppi, come i Bull Brigade.

Tra i componenti spicca la passione politica legata all’anarchia, argomento di cui, come sai, non parliamo qui, sede non opportuna ed il calcio; sicuramente qualcuno tifa per il Toro.

Il brano di cui parliamo è estratto dallo split “Brave New World” coi Freiboiter del 2006, ascoltiamolo:

Ecco il testo di Tra i vicoli bui degli Youngang:

Quanti anni buttati via, musica stadio e birreria
Quanti concerti e quante risate, fiumi di birra vecchie brigate
Continui a fare il giovane idiota, dannata incoscienza, vita disperata
Un’altra battaglia insieme ai perdenti per un mondo nuovo senza eroi né santi

E il tempo passava e tu sempre là, come incatenato a quella realtà
Le notti di rabbia e di liti con i tuoi, che brutti silenzi passati con lei
Ed ogni tua notte un diverso colore urlandogli in faccia tutto il tuo dolore
Migliaia di giorni andati col vento, sbiaditi ricordi marciti nel tempo

E sei sempre tu, ragazzo di strada, che allaccia i suoi boots forse non sei cambiato mai
E ogni giorno in più si allarga la piaga è la tua vita questa qua, lotti ogni giorno contro questa tua realtà

Ecco quel che sei

Ancora ci credi in questa realtà, nell’antirazzismo, nella working class
Nella fratellanza tra quelli come noi, cresciuti con poco tra i vicoli bui

E sei sempre tu, ragazzo di strada, che allaccia i suoi boots forse non sei cambiato mai
E ogni giorno in più si allarga la piaga è la tua vita questa qua, lotti ogni giorno contro questa tua realtà

Ecco quel che sei

 

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