Vujadin Boskov, rigore è quando arbitro

Rigore è quando arbitro fischia sono le parole più famose pronunciate da mister Vujadin Boskov, centrocampista serbo ed allenatore che trovò la fortuna in Italia, seppur legato alla Jugoslavia.

Zio Vuja si divertiva a far largo uso di ironia, merce rara nel calcio di oggi, ma era un maestro di sport e si trasformava in battutista per smorzare le tensioni. (Sebastiano Vernazza, La Gazzetta dello Sport, 30 aprile 2014)

Ma quante altre frasi interessanti ha detto il mister?

Le parole famose pronunciate da Vujadin Boskov, che ci hanno fatto sorridere unendo l’ironia al football, spesso troppo sotto pressione, elenchiamo:
– Io penso che per segnare bisogna tirare in porta. Poi loro sono loro, noi siamo noi.
– No serve essere 15 in squadra se tutti in propria area.

– Meglio perdere una partita 6-0 che sei partite 1-0.

– Un grande giocatore vede autostrade dove altri solo sentieri.

– Dopo pioggia viene sole.
– Non ho bisogno di fare la dieta. Ogni volta che entro a Marassi perdo tre chili.

– Io penso che tua testa buona solo per tenere cappello!

– Se vinciamo siamo vincitori se perdiamo siamo perditori.

– Palla a noi, giochiamo noi, palla a loro, giocano loro.

– Gullit è pericoloso come cervo che esce di bosco

– Mio cane gioca meglio di Perdomo.

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