Lo striscione degli ultrà cosentini per il musicista Perciballi

A Cosenza, in Tribuna A, è apparso uno striscione degli ultrà per il musicista Roberto Perciballi, il leader dei Bloody Riot.

Ultras e musica si incontrano sempre e questo di cosentini ne è l’ennesimo esempio…lo striscione è stato fatto dai ragazzi che si ritrovavano al Bar Cellini prima e dopo le partite dei Lupi dai quali per goliardia è venuta fuori la sigla BC che sta appunto per Banda Cellini.
Cosenza è sempre stata e rimane una città molto particolare poichè, molto attenta alle sottoculture, alla musica, alle culture underground, seppur la collocazione geografica ha aiutato meno di altri centri, speciamente in passato (intendo dire che Milano, Roma, Verona, Genova, Rimini etc… sono state agevolate per numerop di abitanti e frequentaziomni anche di strasnieri a contaminare).
Apertura mentale, voglia di distinguersi e appartenenza ferra alle radici hanno reso Cosenza protagonista più volte di quello che a noi apice tanto, il binomio ultras e musica e il trio si compone con le subculture, spesso presenti allo stadio Gigi Marulla e spesso richiamate da frasi, disegni su adesivi o striscioni e nomi dei gruppi.
Stavolta ti parlo dello striscione fatto con la vernice per Roberto Perciballi ed esposto dopo la sua morte alla partita dei Lupi. Gli ultrà silani hanno voluto esaltare la figura del “perci”, il cantante dei Bloody riot, un simbolo di ribellione! Al di là della politica, cosa che ha interessato la band ed i front man, questi ha rappresentato tanto sia musicalmente sia per al scena underground romana…e di conseguenza quella nazionale. Se sento la parola Teppa penso agli ultras, inteso però come i violenti del calcio visto dal giornalista o dalla casalinga di Voghera…ma poi se ci penso, Teppa mi fa pensare a lui, Perciballi per Teppa Life.

Bloody riot

“Non siamo comunisti né fascisti, semplicemente teppisti” questo lo dicevano loro, i Bloody Riot! Possiamo dire però che erano romansiti! Almeno si narra che, forse perchèvicini agli ambienti dei Fedayn della Curva Sud, ai loro concerti cantavano la formazione della Roma. (ma siamo sempre qui a dare voce a chi voglia smentire tutto ciò..as usual!).
La band nacque nel 1983., in pieno periodo punk nella Capitale, con dischi autoprodotti, successivamkente poi arribveranno i vinili della Meccano record. Il mitico Uonna club, centro di spaccio di cultire britanniche come i dark, i mods, gli skinheads ed i punk e poi il Forte Prenestino furono le case dei cocerti dei Bloody riot.
Noi allora salutiamo il “Perci” con la sua Teppa Life e la dedichamo a tutti quelli come te che leggono e sostengono questo sito:

Auto bruciata per la strada
vetrine spaccate
sprangate sulle guardie
stanno passando i teppisti

Spacca tutto distruggi tutto
sei un teppista
fotti la tua vita
vita illegale vita illegale
illegale vita

Teppa Life Teppa Life

Macchine rovesciate
sangue sul marciapiede
la polizia e’ dappertutto
i teppisti so passati ah ah

Spacca tutto distruggi tutto
sei un teppista
fotti la tua vita
vita illegale vita illegale
illegale vita…
Teppa Life….

Lascia un commento