Rooney ed i “capelli”

Sempre al centro delle cronache, il calciatore più ricco d’ Inghilterra…

Sicuramente pensieroso per il papà e lo zio è sceso in campo non concetrato e non sereno; e pensare che Capello (vedi Tag) aveva dichiarato nel pre-gara: “Lo vedo tranquillo!”

Già, si giocava Montenegro – Inghilterra (vedi Tag) allo Stadion Pod Goricom di Podoriga per la qualificazione ad Euro 2012, una partita non certo di poco spessore, sia in campo che fuori: in campo gli albionici si giocavano il passaggio diretto ed il primato del girone e fuori, lo sapete, quando c’è una bandiera con la croce di S. Giorgio che sventola in Europa possono sempre esserci “movimenti”..e pure se non succede nulla sicuramente per i tifosi avversari è sempre un modo per mettersi in mostra:

e Scotland Yard va in trasferta:

Il match è finito 2-2 cosi i sudditi della Regina sono rimasti primi nel girone e si sono qualificati come l’ Olanda, la Germania e l’ Italia.

La nota negativa della partita è stata l’ espulsione di Rooney (vedi il Tag) ed il gesto che l’ ha portata: siamo al ’72 e Wayne prima perde palla, poi colpisce con un violento calcio Dzudovic che gliela aveva soffiata.  

Ingiustificato! Il gioiellino di Liverpool (vedi il Tag) è stato massacrato dalla stampa inglese e non solo; la gente, la stessa che lo esalta o che magari lo scimmiotta e ne copia le gesta, stavolta non lo sopporta più! O almeno cosi sembra…sicuramente il calcio è fatto cosi: per quanto su arrivi, ci metti un secondo a scendere. Però Wayne è troppo un simbolo per ragazzi delle periferie, loro non smetteranno di imitarlo, specialmente a Liverpool dove i chavs (vedi il Tag) sono parecchi.

A Roma, sponda giallorossa, Fabio Capello è ricordato come un giuda trditore, uno che torna sui suoi passi, uno che cambia idea. Infatti ecco le parole di Capello post-gara, leggermente diverse da quelle del pre-partita: “Troveremo delle soluzioni per giocare senza di lui e se andrà bene poi dovrà faticare per riconquistarsi il suo posto da titolare quando tornerà dalla squalifica. Contro la Spagna il 12 novembre non giocherà, voglio provare nuovi schemi e nuovi giocatori”.

Ovviamente anche l’ opinione pubblica non è certo dalla parte del giovane calciatore anche perchè è finito troppo spesso sui tabloid per gossip e/o storie assurde. Vi ricordate la storia dei suoi capelli? Rooney, un quarto di secolo, si è fatto il trapianto.

 Prima dell’ intervento aveva scritto sul suo profilo di Twitter (vedi Tag): “Ho solo 25 anni anni, non mi va di restare senza capelli. Perchè non trovare una soluzione?”.

Ma come posiamo giudicare, visto che in Italia i capelli finti ce li hanno le tre più grandi istituzioni: il presidente del Consiglio dei Ministri, il presentatore n°1 della tv di Stato per la quale paghiamo le tase e l’ allenatore della Juventus!

Ultimamente però la questione “cute” del campione è tornata sulle pagine dei giornali; ora ha i capelli, ma perchè averli grigi a 26 anni!?!?! Wayne si è recato dal celebre hair stylist, Daniel J, e si è sottoposto alla colorazione per riportare i capelli al loro colore naturale.

Rooney: “Il mio calcio è perfetto – ha detto l’attaccante al ‘Mirror’ – voglio che anche i miei capelli lo siano”.

L’ hair stylist: “I capelli di Wayne diventano ogni giorno più forti e resistenti, e con il colore nuovo lo fa sembrare ancora più giovane. Magari tra qualche mese sarà la volta di un nuovo taglio…”.

A questo ragazzo con tanti capelli sulla testa un po’ vuota dedichiamo un pezzo di tanti anni fa, ma che è proprio una bomba! Si tratta di un brano garage/beat del 1968 di Elio Gandolfi, hair, capelli:

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