Paolo Di Canio e la mentalità britannica

esultanza paolo di canioPaolo Di Canio e la mentalità britannica, un binomio che si sposa perfettamente come quello a noi caro calcio e musica, riassunto in alcune frasi dell’attaccante laziale del Quarticciolo.

Da quando sono in Gran Bretagna ho adottato la mentalità britannica, l’idea che è sempre meglio rimanere in piedi. Non posso tuffarmi, lo aborro. E ancora vengo accusato di ciò. La cosa divertente, comunque, è che, ogni singola volta, la gente guarda i replay e non riesce a trovare una sola prova del fatto che mi sono buttato. Questo accade semplicemente perchè non l’ho fatto.
Il fatto è che sono più veloce e tecnico di molti difensori. Gli mostro la gamba, loro allungano la gamba per prenderla, ma, nel momento stesso in cui ciò accade, la palla è già andata, l’ho spostata sull’altro piede o di fianco o da qualche altra parte. E loro colpiscono la mia gamba. E siccome molti difensori sono più grossi e pesanti di me, io perdo l’equilibrio e cado per terra. E’ fisica, pura e semplice. Ma nessuno vuole ammetterlo.

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