La musica dei Bad Manners per i tifosi dell’Aston Villa

La musica ska dei Bad Manners diventa un coro dei tifosi dell’Aston Villa, storica squadra di calcio di Birmingham.

Qui si miscelano il fascino dei Villans e quello dello ska.

Aston Villa, quartiere e tifosi

I lions claret & blue nascono come realtà di quartiere, di Aston più precisamente, della città di Birmingham, la seconda più grande dell’Inghilterra, nel 1874. Hanno avuto gli anni di gloria prima della seconda guerra mondiale, ma il maggior successo risale al 1982: la Coppa dei Campioni! Una curiosità sui colori sociali è che sembrano essere stati scelti da due influenti persone, entrambi scozzesi, i quali vollero riportare a Birmingham le tonalità delle loro squadre del cuore: il blu dei Rangers con tanto di leone rampante ed il marrone degli Heart di Edimburgo…
La tifoseria vanta nomi di firm come l Villa Youth, gli Steamers, i Villa Hardcore e i C-Crew, attive in particolare tra i 70s e gli 80s, epoca d’oro degli hooligans. Ora ci sono diversi fans per lo più senza sigle, mentre ci sono due fanzine importanti: Heroes and Villains e The Holy Trinity. E’ particolare come il 90% dei tifosi dei Villans siano di razza bianca, seppur in zona ce ne siano solo per il 40% e se si considerasse l’intera città il numero scenderebbe ancora; Birmingham è tra le città più multietniche del regno unito e non è un caso che dall’alta sonda calcistica della town ci sono i Zulu Warriors a sostenere il City…crew dalle forti tinte multiculturali.

I Bad Manners

“Le cattive maniere”, un nome molto da rude boy! Si tratta di una band che ha fatto insieme a Selecter, Specials, Beat e Madness la storia di un genere musicale che ha conquistato migliaia di giovani e che ancora ad oggi piace..in particolare a skins e mods. I, vero fascino del gruppo: il cantante, Buster Bloodvessel , al secolo Douglas Trendle, noto per la voce, l’aspetto, i 200kg di peso e…una lunghissima lingua!

Quando si parla di sonorità in levare siamo sempre molto attenti e preparati..nella Redazione di Football a 45 giri ci sono tracce di “sottocultura”.

I tifosi dell’Aston Villa hanno voluto dedicare una canzone ad Alex Tuanzebe, difensore in prestito dal Man Utd di origini congolesi e nel giro dela nazionale U-21 inglese.

Ecco i coro dei Vilans:

La musica orginale

Alla base di questo coro da stadio c’è Lip up fatty, hit della band Bad Manners, pubblicata nel 1980 per l’etichetta musicale Magnet Records.

Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggaeListen to the music, shuffle up your feet
Listen to the music of the fatty beatLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggaeMoving with the rhythm, sweating with the heat
Moving with the rhythm of the fatty beatLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggaeLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
TrumpetLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggaeListen to the music, shuffle up your feet
Listen to the music of the fatty beatLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggaeLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
TrumpetLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggaeLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggaeLip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Don’t call me fat man
Lip up fatty, ah lip up fatty, for the reggae
Fat man don’t like you

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