Di Lazio ci si ammala inguaribilmente

Di Lazio ci si ammala inguaribilmente è la frase di Giorgio Chinaglia, detto Long John, l’attaccante protagonista del primo scudetto dei biancoazzurri, quello del 1974.

IL centravanti, nato a Carrara, ma cresciuto in Galles, a Cardiff, è un simbolo per i tifosi laziali, poichè proprio con il club biancoceleste ha dato il massimo in campo e fuori. Dopo le esperienze nello Swansea, nella Massese e nell’Internapoli, infatti, Giorgio è approdato sulla sponda laziale del Tevere. Con la maglia della Lazio Chinaglia gioca dal 1969 al 1976, collezionando 209 presenze e 98 goal!

Di Long John tutti sanno che ha militato in America, un pioniere dato che ai tempi il “soccer” non andava di moda come ora ed i campioni non andavano a svernare oltre oceano; i laziali non scorderanno mai l’esultanza di Chinaglia con il dito alzato verso la curva romanista dopo il goal al derby di ritorno dell’anno dello scudetto; gli amanti della musica non scorderanno mai il disco I’m football crazy inciso dal numero 9 laziale, la canzone degli Squallor Il Vangelo secondo Chinaglia e la citazione di Rino Gaetano in Mio fratello è figlio unico.

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