Coreografia della Curva Nord Foggia

foggia-fondi

La coreografia della Curva Nord Franco Mancini di Foggia è un classico esempio di come ultras e musica siano legati.

Il gruppo portante del tifo rossonero Il vecchio regime ha scelto, oltre al simbolo con totenkopf una frase importante per accompagnare la scenografia durante il match del 4 Dicembre 2016, durante la partita casalinga allo stadio Zaccheria contro il Fondi :

Cambia il vento ma noi no

sono parole bellissime quelle della tifoseria foggiana, che ribadiscono coerenza, mentalità e fedeltà. Le hai già sentite probabilmente in coro da stadio, ma anche alla radio..sono parte del testo di una canzone italiana molto famosa, Quello che le donne non dicono della cantante romana Fiorella Mannoia.

Il brano fu pubblicato nel disco Canzoni per parlare da eitchetta musicale CBS/DDD – La Drogueria di Drugolo  nel 1987. Una delle canzoni più famose della cantante e vincitrice del premio della critica al festival di Sanremo.

Ci fanno compagnia

certe lettere d’amore

parole che restano con noi

e non andiamo via

ma nascondiamo del dolore

che scivola

lo sentiremo poi

abbiamo troppa fantasia

e se diciamo una bugia

è una mancata verità

che prima o poi succederà

cambia il vento ma noi no

e se ci trasformiamo un po’

è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare

a stare con noi

siamo così

è difficile spiegare certe giornate amare

lascia stare, tanto ci potrai trovare qui

con le nostre notti bianche

ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”.

In fretta vanno via

della giornate senza fine

silenzi che familiarità

e lasciano una scia le frasi da bambine

che tornano,

ma chi le ascolterà…

E dalle macchine per noi

i complimenti dei playboy

ma non li sentiamo più

se c’è chi non ce li fa più

cambia il vento ma noi no

e se ci confondiamo un po’

è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare

ancora con noi.

Siamo così,

dolcemente complicate

sempre più emozionate, delicate

ma potrai trovarci ancora quì

nelle sere tempestose

portaci delle rose

nuove cose

e ti diremo ancora un altro “si”

è difficile spiegare

certe giornate amare, lascia stare,

tanto ci potrai trovare qui

con le nostre notti bianche

ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”.

Lascia un commento